polpo cotto con erbe

Osteoporosi e alimentazione

Una serata all’insegna dell’informazione.

Osteoporosi e alimentazione. Il 23 giugno si è tenuto l’appuntamento mensile con gli eventi live de Il Mondo delle Intolleranze. Eventi che, nell’ambito di una partnership con la Regione Lombardia, indagano il complesso rapporto tra benessere, patologie e alimentazione. La serata è stata presieduta da Tiziana Colombo, presidente dell’associazione Il Mondo delle Intolleranze, che ha espresso soddisfazione per la risposta del pubblico, che ha dimostrato di apprezzare il format degli eventi e il tenore dei contributi che vengono di volta in volta offerti da specialisti ed esperti. A moderare l’evento e presentare gli ospiti, come al solito, Sonia Re, direttrice dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani.

Il tema dell’evento del 23 giugno è stato l’osteoporosi, una patologia che colpisce l’apparato scheletrico e che indebolisce drasticamente le ossa. E’ una patologia che colpisce prevalentemente gli anziani (sono presenti anche casi molto precoci) e che può portare a una condizione di invalidità. Nello specifico, l’osteoporosi provoca una perdita di densità delle ossa e di conseguenza le rende molto più fragili. Chi soffre di osteoporosi è molto più suscettibile alle fratture di quanto non siano le persone sane.

osteoporosi e alimentazioneA trasmettere queste informazioni al pubblico vi è stato il sapiente intervento del dott. Michele Di Stefano, specialista in gastroenterologia ed endoscopia digestiva. Lo specialista ha anche sottolineato un aspetto importante, ossia l’osteoporosi in genere non dà sintomi. Dunque, nella stragrande maggioranza dei casi viene “scoperta” a danno già avvenuto, ovvero quando ha prodotto la prima frattura.

Il legame tra alimentazione e osteoporosi

Quando si parla di ossa, il pensiero va spesso al calcio, un oligoelemento che, come ben sapete, impatta sulla salute dell’apparato scheletrico. Proprio per questo sovente emerge un dubbio, soprattutto tra chi sta affrontando l’esperienza della maternità. L’allattamento causa una perdita di calcio? Le implicazioni di questa domanda coinvolgono anche la questione dell’osteoporosi. Non è un caso che tra i convincimenti più diffusi, vi sia proprio la sussistenza di un legame tra allattamento e l’aumento del rischio di osteoporosi. In realtà si tratta di un falso mito. Sulla questione ha fatto luce Laura Cocchetti, consulente professionale dell’Associazione Allattamento IBCLC. La specialista ha ribadito che l’allattamento non provoca alcuna perdita di calcio e non è affatto connesso al rischio di osteoporosi.

La dott.ssa Maria Zugnoni ha parlato in modo più approfondito del rapporto tra alimentazione e osteoporosi. In particolar modo, ha evidenziato come la prevenzione inizi a tavoli. Ciò vale per molte patologie, e ovviamente vale anche per l’osteoporosi. Il segreto sta nel consumo, equilibrato e vario, di alimenti rimineralizzanti.

La dott.ssa Maria Sole Facioni, invece, ha indagato il rapporto tra osteoporosi e intolleranza al lattosio, fornendo qualche soluzione per chi soffre di questo disturbo alimentare e, allo stesso tempo, ha fornito concrete soluzioni per abbattere il rischio di osteoporosi.

Lo showcooking di Danilo Angè

La serata si è conclusa con il classico intervento degli Amici dei Musei e dei Monumenti Pavesi. Anche in questo caso sono stati individuati dei parallelismi tra il tema della serata e la storia dell’arte. Nello specifico, hanno rappresentato le problematiche dovute all’osteoporosi con alcuni dipinti che avevano come protagonisti il vetro. I questo caso è evidente e suggestivo il collegamento tra la fragilità del vetro e quello delle ossa.

osteoporosi e alimentazione

Infine, lo showcooking di Danilo Angè, che anche in occasione dell’evento del 23 giugno ha allietato la serata con una ricetta creativa, deliziosa e facile da preparare. Nello specifico, ha preparato il polpo cotto con erbe, agrumi e salsa di lattuga.

Una ricetta, questa, che combina sapori tra di loro molto diversi, che uniscono ingredienti di mare e di terra. La delicata sapidità del polpo si sposa alla perfezione con la corposità della salsa di lattughe. Il tutto è valorizzato dalle erbe aromatiche e dal succo di arance e limoni, che conferisce al piatto un tenore agrodolce.

Tra l’altro, è una ricetta molto leggera in quanto non vi sono grassi aggiunti, se si esclude il prezioso e nutriente olio extravergine di oliva. Il polpo è una delle specie ittiche migliori dal punto di vista nutrizionale, inoltre non mancano verdure semplici e di impatto come le zucchine e le carote. Qui di seguito, trovate la ricetta con ingredienti e relativa preparazione.

Ecco la ricetta del polpo cotto con erbe, agrumi e salsa di lattuga:

Ingredienti per 6 persone

  • 1,2 kg di polpo,
  • 1 mazzetto di rosmarino, alloro e timo,
  • 1 arancia,
  • 1 limone,
  • 80 gr. di scalogno,
  • 200 gr. di lattuga,
  • b. di brodo vegetale,
  • 200 gr. di carote,
  • 200 gr. di zucchine,
  • 1 mazzetto di menta,
  • b. di olio extravergine di oliva,
  • b. di sale e di pepe.

Preparazione

Lavate il polpo e trasferitelo in una pentola insieme al mazzetto di erbe aromatiche, il succo di arancia e il succo di limone. Coprite e cuocete per 40-50 minuti. Fate raffreddare, poi rimuovete i tentacoli tagliando per lungo. Intanto realizzate un trito con lo scalogno, soffriggetelo in una pentola in poco olio, poi aggiungete la lattuga fatta a pezzettini. Integrate il tutto con un po’ di brodo, un po’ di sale e un po’ di pepe. Infine, cuocete e frullate.

Fate la zucchina e le carote a julienne. Passatele in padella per qualche minuto con l’olio, il sale, il pepe e la menta. Tagliate la buccia degli agrumi a julienne, e bollitele in abbondante acqua per due minuti. Rosolate il polpo in una padella con un po’ di olio caldo. Ora distribuite la crema di lattuga nei piatti, posizionateci sopra le verdure e il polpo. Infine guarnite con la buccia degli agumi.

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