la diverticolosi del colon

Evento live di aprile de Il Mondo delle Intolleranze, la diverticolosi del colon

Diverticolosi e diverticolite, il punto della situazione

Si è parlato di diverticolosi del colon all’evento di aprile de Il Mondo delle Intolleranze, organizzato nell’ambito di una partnership stipulata con Regione Lombardia, finalizzata a sensibilizzare la popolazione sui disturbi legati all’alimentazione (intolleranze e non solo).  A fare gli onori di casa, come da tradizione, Tiziana Colombo (presidente dell’associazione Il Mondo delle Intolleranze) e Sonia Re, Direttore Generale dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani.

A inaugurare gli interventi è stata la dott.ssa Emanuela Miceli, che ha illustrato il quadro della situazione dal punto di vista patologico. Nello specifico ha operato le necessarie distinzioni tra diverticolosi, malattia diverticolare, diverticolite e diverticolite complicata, soffermandosi sui sintomi che ciascuna di queste manifestazioni determina e sulle implicazioni per la qualità della vita. Ha risposto anche alle tante domande poste dagli utenti collegati da casa, che si sono dimostrati molto ricettivi rispetto all’argomento.

Infine, la dott.ssa Miceli ha descritto il ruolo dell’alimentazione probiotica, ovvero il consumo di sostanze probiotiche, che impattano positivamente sullo stato di salute del colon e possono esercitare un ruolo di tipo terapico anche quando le patologie diverticolari sono in corso.

La prevenzione attraverso l’alimentazione

A esplorare il rapporto tra l’alimentazione e l’insorgenza di patologie diverticolari è stata però la dott.ssa dietista Maria Zugnoni. Durante la sua esposizione ha offerto consigli pratici e semplici da seguire per prevenire i disturbi o per lenire i sintomi, favorendo così il percorso di guarigione, qualora la patologia fosse già in corso. In particolare, stando alle parole della dott.ssa Zugnoni, la diverticolosi sarebbe causata (tra le altre cose) da una dieta sbagliata, povera di fibre, ricca di carboidrati raffinati e di carni rosse. Risulta evidente, dunque, il riferimento a frutta e verdura, nonché ai principi della dieta mediterranea.

la diverticolosi del colonMolto interessante si è rivelato anche il contributo del dott. Marco Monzani, che ha parlato della centralità dell’intestino per il mantenimento di un buono stato di salute generale. Molte patologie, infatti, insorgono a causa di disordini di tipo intestinali. Ha presentato l’esempio non già della diverticolosi (il cui collegamento con le condizioni intestinali sarebbe stato ovvio), ma con le intolleranze alimentari. Il percorso patogenetico dell’intolleranza alimentare infatti ha origine dalla compromissione della flora intestinale, che genera episodi infiammatori sempre più intensi, fino all’incapacità di assorbire questa o quella sostanza.

Un contributo gastronomico e artistico

L’evento si è arricchito come al solito del contributo di Decumano Est & Amici dei Musei e dei Monumenti Pavesi, che, per la loro “pillola d’arte”, hanno selezionato dei dipinti che potessero rappresentare il tema della serata e ispirare una riflessione più intima. Nello specifico, hanno scelto le opere dell’artista impressionista giapponese Yayoi Kusama. I dipinti hanno come soggetto “il viaggio all’interno di sé”, un’esplorazione viscerale dell’animale, tema in astratto riconducibile a quello trattato dagli specialisti.

la diverticolosi del colonImportante ancora una volta il contributo di Danilo Angè, che con il suo show cooking ha preparato un piatto utile a chi vuole prevenire le patologie diverticolari, oltre che buono e raffinato. Nello specifico, ha preparato il riso pilaf con erbe, verdure e filetto di salmone scottato. In questa ricetta troviamo abbondanti dosi fibre, vista la quantità e la varietà di ortaggi chiamati in causa. Troviamo inoltre carboidrati non raffinati, offerti in particolare dal riso. Infine ottimo è il contributo di alimenti antinfiammatori, come il salmone, ricco di acidi grassi omega tre.

La ricetta è facile da realizzare, nonostante il numero elevato di ingredienti. Il risultato soddisfa sotto tutti i punti di vista, a partire da quello estetico. Il piatto si presenta con un letto di riso aromatizzato alle erbe e arricchito di verdure, che ospita il filetto cotto in quasi totale assenza di grassi; il tutto accompagnato da una purea di barbabietole.

Ricetta riso pilaf con erbe, verdure e filetto di salmone scottato:

Ingredienti per 6 persone

  • 360 gr. di riso Basmati,
  • 1 piccola cipolla,
  • 3 chiodi di garofano,
  • b. di brodo vegetale,
  • 100 gr. di porri,
  • 1 foglia di alloro,
  • 100 gr. di carote, e 100 gr. di zucchine,
  • 100 gr. di barbabietola rossa cotta,
  • 1 arancia,
  • 6 filetti di salmone da 120 gr. ciascuno,
  • 1 mazzetto di basilico,
  • un pizzico di maggiorana e timo,
  • b. di olio extravergine di oliva,
  • b. di sale e di pepe.

Preparazione:

Per preparare il riso pilaf con erbe e verdure dovrete iniziare dal riso. Pelate la cipolla e picchiettatela con i chiodi di garofano. Trasferite il riso in una pentola unta con poco olio, poi tostatelo, copritelo con il brodo e integrate la cipolla. Applicate il coperchio e cuocete in forno a 180 gradi per circa 18 minuti. Ora prelevate la cipolla e ponete il riso, ben steso, su una placca. Intanto fate i porri a dadini, rosolateli in una padella con olio e l’alloro, poi unite le carote tagliate a dadini, cuocete per 5 minuti. A questo punto unite le zucchine (fatte a dadini) e regolate con un po’ di sale e di pepe, infine cuocete per qualche minuto.

Frullate la barbabietola insieme all’olio, al succo e alla scorza di arancia, aggiungendo un po’ di sale e di pepe. Rimuovete le spine dal salmone, conditelo con un po’ di sale, un po’ di pepe e cuocetelo in padella per 4 minuti per lato. Ora condite il riso con l’olio, le erbe aromatiche e integrate le verdure. Posizionate il riso nei piatti di portata, a mo’ di letto, poi aggiungete i filetti di salmone e completate con la barbabietola.

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