depurarsi dai metalli pesanti

Come depurarsi dai metalli pesanti?

Sempre più spesso si parla di accumulo di metalli all’interno dell’organismo, primo tra tutti il nichel, ma come si può aiutare l’organismo per favorirne l’eliminazione?

Nichel, cadmio, arsenico, mercurio, cromo, alluminio, cobalto e piombo sono solo alcuni dei metalli che spesso vengono assorbiti dal corpo umano e che, con il passare del tempo, possono portare allo sviluppo di patologie da accumulo, quali ad esempio l’intolleranza al nichel.

Esistono però alcuni alleati che Madre Natura ci mette a disposizione per contrastare il rischio di carico eccessivo dell’organismo da parte di questi metalli pesanti, per i quali un consumo periodico funge da aiuto nella depurazione dell’organismo da queste tossine nocive.

Alga clorella

L’alga clorella, che in natura si trova nelle acque dolci, è acquistabile in erboristeria e può essere assunta come integratore in capsule per favorire l’eliminazione di metalli pesanti e scorie presenti nel corpo. Questa alga è anche in grado di diminuire gli effetti infiammatori e allergici dovuti agli stessi.

Zeolite

Minerale di origine vulcanica dalla consistenza porosa, in grado di attirare a sé metalli pesanti e scorie, per la conseguente eliminazione dall’organismo. Viene impiegata nei depuratori casalinghi ionizzatori e alcalinizzatori appunto per questa funzione. Dettaglio importante opera all’interno dell’intestino senza però venire assorbita dallo stesso.

Curcuma

Spezia che trova largo impiego in cucina, in particolare in quella indiana ed etnica. Oltre alle capacità depurative (che possono amplificarsi ove consumata unitamente allo zenzero), è nota per le sue proprietà antinfiammatorie, anticancro e antisettiche.

Infine la curcuma rappresenta un vero e proprio toccasana anche per il buon funzionamento del fegato.

Coriandolo

Definito anche prezzemolo orientale o prezzemolo cinese, è particolarmente adatto all’eliminazione del mercurio presente all’interno dell’organismo. Questo metallo è particolarmente pericoloso in quanto in dosi ingenti, è in grado di modificare e alterare il DNA, con tutte le conseguenze che questo fattore può portare. Risulta inoltre particolarmente efficace anche contro piombo, alluminio e cadmio, associato inoltre all’alga clorella oltre all’eliminazione delle scorie ne inibisce la riformazione.

Acqua e limone

Bere a digiuno al mattino un bicchiere di acqua e limone non solo aiuta a risvegliare l’organismo, ma anche a favorire l’eliminazione di tutte quelle che possono considerarsi tossine dannose, agevolando anche la dispersione dei metalli pesanti accumulati.

L’ideale sarebbe consumare il succo di mezzo limone con l’acqua tiepida. Questo “rimedio della nonna” aiuta inoltre anche il rafforzamento del sistema immunitario.

Aglio

Per molti è solo un alimento in grado di alterare l’alito di chi lo consuma, ma in realtà l’aglio ha tantissime proprietà benefiche e in grado di ossidare alcuni metalli. L’elevata percentuale di zolfo in esso contenuta, favorisce l’ossidazione di piombo e cadmio, rendendoli solubili in acqua favorendone l’eliminazione. Rappresenta inoltre un valido alleato per evitare che mercurio e selenio bioattivo si accumulino nell’organismo.

Bentonite

Argilla in grado di attirare a sé i metalli pesanti e favorirne la conseguente eliminazione. Questo elemento inoltre risulta molto efficace anche nell’eliminazione di virus, purificatore del colon e alleato per una miglior digestione.

Psyllium

Utile per combattere la stitichezza, aiuta ad espellere scorie e tossine dall’organismo, il cui accumulo è spesso dovuto ad un malfunzionamento dell’intestino.

Consumare olio EVO

L’olio evo spremuto a freddo consumato regolarmente (circa 3 cucchiaini al giorno a crudo impiegati per il condimento di altri cibi), favorisce la depurazione dell’organismo oltre a garantire un’ottima azione antiossidante.

Frutta e verdura biologica e proveniente da differenti distributori

Il consumo di frutta e verdura il più possibile biologica, ma soprattutto acquistandola da differenti distributori, in modo tale da contrastare l’accumulo di sostanze che possono variare in base al luogo d’origine.

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