Intolleranza alle uova

Intolleranza alle uova: come riconoscerla e affrontarla

Se fino a qualche decennio fa l’intolleranza alle uova aveva incidenza maggiore tra i bambini, ora colpisce anche molti adulti. Ma quali sono i sintomi?

Come ogni altra intolleranza, anche quella alle uova, rappresenta una reazione dell’organismo nei confronti di un alimento difficilmente accettato dallo stesso. In passato questa problematica coinvolgeva principalmente i più piccoli, soprattutto i neonati in fase di svezzamento, provocando disturbi della digestione, dolori di pancia e malessere che, nel 50% dei casi si risolvevano dopo il compimento del primo anno di età. Ora questo genere di reazioni è sempre più frequente anche negli adulti che possono presentare difficoltà nel digerire questo alimento.

Le uova di per sé, nonostante ricche di proteine e ferro, possono portare problemi ai più piccoli, ai quali viene suggerita l’introduzione graduale, prima del tuorlo e poi dell’albume per cui, ove presente familiarità con intolleranze e allergie, ne viene consigliata l’introduzione dopo l’anno di età.

Il tuorlo è la parte contenente maggior percentuale di grassi, mentre l’albume, ovvero la metà proteica, tende ha creare maggiori problemi di sensibilità all’alimento.

Intolleranza alle uova: sintomi

I principali sintomi che possono fare pensare ad un’intolleranza alle uova, anche nell’adulto, includono:

  • Dolori di pancia
  • Dissenteria e vomito
  • Difficoltà digestive
  • Dermatite e orticaria
  • Stanchezza e debolezza (solitamente conseguenti a dissenteria e vomito)

Solo in caso di allergia potrà essere coinvolto il sistema immunitario con reazioni ben più importanti.

Si può guarire dall’intolleranza alle uova?

In presenza di problematiche con questo alimento, e successivamente alla diagnosi e ad un consulto medico, potrebbe essere suggerita una dieta nella quale escludere l’uovo per un certo periodo di tempo. Ovviamente, in questo caso, bisognerà limitarne il consumo, ma anche prestare attenzione ad alimenti confezionati in quanto spesso rientrante tra gli ingredienti di molteplici preparazioni. Inoltre può essere inserita in alcuni alimenti anche sotto forma di additivo, quali lecitina, lisozima e albumina.

Convivere con l’intolleranza alle uova: come sostituirle in cucina?

Sebbene possa sembrare difficoltosa questa convivenza, potrà tornare utile sapere alcune cose, o meglio, conoscere alcuni modi per sostituire le uova all’interno di preparazioni dolci e salate.

Un singolo uovo, per esempio, potrebbe essere sostituito con:

  • Mezza banana schiacciata
  • 2 cucchiai di semi di lino macinati, mescolati con 3 cucchiai di acqua e lasciati riposare un’ora
  • 3 cucchiai di burro d’arachidi
  • 3 o 4 cucchiai di polpa di mele cotte
  • 1 cucchiaio di semi di chia lasciati a mollo in 1 bicchiere di acqua per circa 30 minuti, o comunque fino all’ottenimento di una sorta di gelatina
  • Yogurt intero circa 70 grammi
  • 2 cucchiai di farina di ceci sciolti in 3 cucchiai di acqua
  • 1 cucchiaio di agar agar sciolto in 1 cucchiaio di acqua.
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12 Comments

  1. […] senza uova sono perfetti per fare delle brioche in casa e soddisfare le esigenze di chi soffre di intolleranza alle uova o preferisce evitarne l’uso per altre […]

  2. […] citare quella al glutine, al lattosio, alle uova, ma ve ne sono altre anche meno note, come quella alle uova, ai lieviti, al sale, alla caffeina e al nichel. Oltre a questi però vi potrebbe essere una […]

  3. Buona sera ho fatto le analisi per l’intolleranza alimentari, solo per sapere se alcui almenti fanno ingrassare, la maggior parte degli alimenti erano risultati allo zero per cento, solo in alcune al 5 massimo al 7 per cento, nell uovo al 22 e nel farro al 20 al uovo a 34; vorrei sapere se devo evitare certi alimenti dato che non ho alcun disturbi, inoltre se fanno ingrassare ciao ciao

    1. Buongiorno non solo gli alimenti che fanno ingrassare, quasi sempre è la quantità. Le converrebbe una visita da una nutrizionista

  4. […] tortillas si sposano molto bene con l’uovo, dando vita non solo ad una colazione piacevole, ma anche sostanziosa, in grado di placare […]

  5. […] aumentare il valore nutrizionale del vostro pasto e, nel contempo, renderlo più delizioso! Le uova allo scozzese si rivelano una pietanza senza lattosio che lascia tutti contenti e soddisfatti… […]

  6. […] ma ho scoperto invece che sono indicate anche per la prevenzione e la cura di alcuni tipi di allergie. Le trovo in commercio confezionate in vaschette contenenti solitamente 16 uova e non  hanno un […]

  7. […] dopo aver sperimentato il senza burro e il senza uova quest’anno ho deciso di provare il senza glutine (anche se in realtà questi biscotti non […]

  8. […] citare quella al glutine, al lattosio, alle uova, ma ve ne sono altre anche meno note, come quella alle uova, ai lieviti, al sale, alla caffeina e al nichel. Oltre a questi però vi potrebbe essere una […]

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  10. […] dalle antiche origini, ed è anche estremamente produttiva. Cos’altro dovremmo sapere riguardo le uova di gallina […]

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