Il Mondo delle Intolleranze, un evento live sul diabete

I numeri del diabete

Ha suscitato il consueto interesse l’evento live di novembre sul diabete organizzato da il Mondo delle Intolleranze. L’evento, esattamente come gli altri, si inserisce nel ciclo di incontri teso a indagare le reazioni avverse al cibo in epoca Covid. Incontri che vedono come protagonisti esperti del settore salute e dell’alimentazione, e patrocinati dalla Regione Lombardia. A presentare la serata è stata Tiziana Colombo, presidente dell’Associazione Il Mondo delle Intolleranze, insieme a Sonia Re, direttore dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani, e al dott. Michele di Stefano, specialista in gastroenterologia ed endoscopia digestiva.

A prendere la parola per primo è stato proprio il dott. Michele Di Stefano, che ha introdotto il tema della serata, il diabete, elencando alcuni numeri alquanto allarmati. A colpire è stato il dato relativo all’avanzata della malattia: dal 2000 al 2019 l’incidenza del diabete è cresciuta del 60%. I fattori che hanno impattato maggiormente sono l’aumento dell’obesità e l’allungamento della vita media. Se si circoscrive l’analisi alla sola Italia, si scopre che circa un over-65 su sei soffre di diabete. Non stupisce dunque che l’OMS ponga il diabete tra le tre più gravi emergenze sanitarie globali, insieme alla malaria e alla tubercolosi.

A questo intervento ha fatto eco il dott. Pasquale De Cata, membro dell’unità operativa di Medicina Interna ed Endocrinologia dell’IRCCS ICS Maugeri di Pavia. De Cata ha dichiarato che, secondo le più recenti proiezioni, nel 2040 si conteranno 642 milioni di persone al mondo affette di diabete, quindi una vera e propria pandemia.

diabeteIl diabete, un problema sociale

Il diabete è un problema non solo sociale, ma anche e soprattutto individuale. Tamara Grilli dell’Associazione FAND ha evidenziato le problematiche quotidiane che i diabetici devono affrontare: la dipendenza giornaliera dall’insulina e le varie restrizioni alimentari fanno sì che i pazienti affetti da diabete si sentano via via più isolati. Proprio l’Associazione FAND è impegnata in un percorso di sensibilizzazione, volto a restituire alle persone affette di diabete un’immagine realistica, che cancelli stigmi e stereotipi.

Il dott. Raffaele Fiore, medico psicoterapeuta e omeopata, nonché membro dell’Associazione Allattamento IBCLC, ha approfondito questo punto, affermando che il diabete, in un certo senso, è anche una malattia “psicologica”. Ovvero, causa strascichi nella sfera personale. Per questo, il dottor Fiore ha espresso la necessità che le persone diabetiche affrontino la patologia anche sul piano psicologico, in modo da gestire con maggiore serenità le difficoltà provocate da questa patologia, siano esse materiali o mentali.

Il diabete si sconfigge anche a tavola

La dott.ssa e dietista Maria Zugnoni, ha fornito qualche consiglio per affrontare il diabete a tavola. Chi è affetto da diabete deve ridurre drasticamente gli alimenti addizionati con gli zuccheri, mentre sono da eliminare completamente i carboidrati composti prevalente da zuccheri a rapido assorbimento. Sono loro, infatti, ad innalzare repentinamente i livelli di glicemia nel sangue. Il riferimento è alle bibite dolci, ai succhi di frutta confezionati, alle caramelle, ai biscotti e ai dolciumi in genere.

La serata è proseguita con il contributo di Decumano Est & Amici dei Musei e dei Monumenti Pavesi, che hanno selezionato alcune opere artistiche che potessero rappresentare il tema dell’evento. La scelta è ricaduta sulle opere dello street artist, scultore e fotografo Appleton. L’artista, affetto da diabete da parecchi decenni, ha rappresentato con la sua arte le difficoltà di convivere con la malattia e con essa ha cercato di sensibilizzare il prossimo.

DiabeteLa serata si è conclusa con lo showcooking di Daniele Zennaro, chef de cuisine del ristorante Algiubagiò in Fondamenta Nuove, uno splendido locale affacciato sulla laguna di Venezia. Lo chef ha preparato in diretta un dolce squisito e compatibile con le esigenze di chi soffre di diabete: la crostatina di sorgo farcita di crema al cioccopassione. Per l’occasione ha utilizzato farine a basso indice glicemico, come  la farina di sorgo e la segale. La farcitura di questo splendido dolce lo è in virtù del frutto della passione e di zuccheri “leggeri”, come il fruttosio e la stevia. E’ presente anche il cioccolato, fondente al 75%, che di norma può essere consumato anche da chi soffre di diabete. Qui di seguito trovate tutte le istruzioni per preparare la ricetta a casa vostra.

Ecco la ricetta della crostatina di sorgo con crema al cioccopassione:

Ingredienti per 4 crostatine:

Per la frolla di sorgo:

  • 300 gr. di farina di sorgo,
  • 150 gr. di farina integrale,
  • 150 gr. di farina di segale,
  • 300 gr. di burro,
  • 3 uova,
  • 80 gr. di fruttosio o stevia,
  • 1 scorza di limone e 1 scorza di arancia.

Per il cremoso di cioccopassione:

  • 300 gr. di polpa di frutto della passione,
  • 450 gr. di cioccolato fondente 75%,
  • 6 fogli di colla di pesce.

Per la decorazione:

  • 2 frutti della passione freschi.

Preparazione:

Per preparare le crostatine di sorgo ripiene di crema al cioccopassione, iniziate proprio dall’impasto. Sabbiate le farine con il burro, poi unite il fruttosio e aggiungete una bella grattugiata di scorza di arancia e di limone. Infine, integrate le uova. Mescolate e impastate, poi ricavate un panetto. Avvolgete il panetto con la carta da forno e fatelo riposare in frigo per un paio di ore in modo che risulti ben compatto. Intanto occupatevi del cremoso. Trasferite metà della polpa del frutto della passione (setacciata dai semi) in un pentolino. Poi, inserite anche i fogli di colla di pesce ammollati e scaldate il tutto. Unite l’altra metà della polpa e aggiungete il cioccolato fondente ridotto a scaglie. Fate sciogliere quest’ultimo fino a ottenere una crema lucida e uniforme.

 

Ora trasferite il composto in una ciotola, copritelo con la pellicola alimentare e fate raffreddare a temperatura ambiente. Intanto recuperate la frolla e stendetela su degli stampi per crostatine. Cuocete la frolla al forno in modalità ventilata per circa 15 minuti a 170 gradi. Infine, fate intiepidire le crostatine, sformatele e lasciatele raffreddare su una gratella. Concludete farcendo le crostatine con il cremoso cioccopassione e guarnendo con qualche spicchio del frutto della passione.

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