aumento di intolleranze

Celiachia: aumento di intolleranze o diagnosi?

I dati della Relazione annuale sulla celiachia

Celiachia: aumento di intolleranze o diagnosi? Secondo la Relazione annuale sulla celiachia dell’anno 2016 del ministero della Salute, i celiaci diagnosticati in Italia sarebbero 198.427. Al primo posto per numero di intolleranti al glutine ci sarebbe la Lombardia, seguita poi dal Lazio e dalla Campania. Comparando questi dati con quegli degli anni precedenti, dunque, sembrerebbe che il numero dei casi sia in aumento.

È davvero così? In realtà, non ci troveremmo di fronte un aumento improvviso di casi di celiachia, semplicemente, i passi fatti avanti nella diagnosi di questa patologia hanno permesso di riconoscere e di fare più attenzione ai sintomi dell’intolleranza al glutine. Questo spiegherebbe anche il perché esista una differenza molto marcata fra il numero dei celiaci all’interno di ogni regione.

La percentuale di celiaci e la diagnosi

Nonostante gli sforzi che si stanno facendo nel miglioramento della diagnosi della celiachia, bisogna ricordare che, a livello mondiale, ne soffrirebbe circa l’1% della popolazione. “La diagnosi è tuttora il punto di debolezza su cui dobbiamo lavorare di più: in Italia i pazienti diagnosticati sono solo 200.000 a fronte di un numero atteso di 600.000 celiaci, l’1% della popolazione”, ha affermato Giuseppe Di Fabio, presidente dell’Associazione Italiana Celiachia (AIC).

Secondo Di Fabio, inoltre, “per la diagnosi occorrono in media 6 anni, un tempo troppo lungo che comporta un enorme spreco di risorse per esami non appropriati e costi sociali elevati dovuti alla salute precaria dei pazienti in attesa di iniziare la terapia con la dieta senza glutine: una celiachia non diagnosticata può portare a fratture spontanee ripetute in uomini e donne, aborti spontanei ripetuti, infertilità, disturbi della gravidanza, carenza di ferro o anemia, fino a complicanze drammatiche tra cui il linfoma intestinale”.

I passi in avanti da fare

Per ora sono moltissimi i passi in avanti fatti. La celiachia, infatti, è passata da essere inclusa nell’elenco delle malattie rare a quello delle patologie croniche. Chi soffre di celiachia, inoltre, può accedere più facilmente agli alimenti senza glutine, al diritto al pasto senza glutine in diverse strutture pubbliche e al regime di esenzione per il monitoraggio della malattia.

Nonostante ciò, sono ancora molti i passi in avanti ancora da fare. Oltre a migliorare i diritti di chi già soffre di questa patologia, infatti, è necessario educare i cittadini su questa intolleranza ma anche potenziare le diagnosi in modo tale da ridurre il triste caso dei test falsi e delle diete senza glutine non prescritte da un professionista.

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30 Comments

  1. […] trasmettere vibrazioni positive al nascituro che assimila fin dal periodo prenatale certi comportamenti e feedback della […]

  2. […] esponenzialmente negli ultimi anni. Tuttavia, è una semplice illusione ottica. Ad essere aumentata,è la capacità di riconoscere il disturbo, e quindi la rapidità con cui tale fenomeno è emerso. Ciò significa che in passato la celiachia […]

  3. […] delle malattie più complesse da diagnosticare sono quelle rare che, proprio per le loro caratteristiche, possono essere confuse con altri […]

  4. […] può trasmettere vibrazioni positive al nascituro che assimila fin dal periodo prenatale certi comportamenti e feedback della […]

  5. […] I Panfette di Nutrifree dimostrano la volontà di questa azienda di offrire prodotti non solo squisiti e nutrienti, ma anche e soprattutto accessibili a chi soffre di intolleranze alimentari, ipersensibilità e patologie vere e proprie. La presenza di questo prodotto rende lo sformato di bietole alla portata di tutti, anche degli intolleranti al glutine e dei celiaci. […]

  6. […] in aumento. Attualmente, è difficile distinguere tra un reale aumento dell’incidenza e un maggiore accesso alla diagnosi. Un problema, questo, riscontrato anche negli studi riguardanti la celiachia e l’intolleranza al […]

  7. […] si tratta di un ciambellone completamente gluten-free, dunque compatibile con le esigenze dei celiaci e degli intolleranti al glutine. Ovviamente, ciò ha comportato la sostituzione della classica farina bianca doppio zero con una […]

  8. […] Non contiene molti grassi, e i pochi grassi che contiene sono comunque benefici. Il riferimento è agli acidi grassi omega tre e sei. Ricco è anche l’apporto di oligoelementi come il ferro, il calcio, il magnesio, il fosforo e lo zinco. Contiene anche abbastanza sodio, ragione per cui è bene non esagerare con il sale. Essendo realizzata con farina di mais, non contiene glutine, dunque può essere consumata senza alcun timore anche dai celiaci. […]

  9. […] potete optare per le farine senza glutine, se siete intolleranti o se il piatto è destinato ai celiaci. A tal proposito, vi consiglio di verificare le capacità panificatorie delle farine, infatti […]

  10. […] con due farine gluten-free, dunque può essere consumato anche dagli intolleranti al glutine e dai celiaci. Nello specifico, la lista degli ingredienti contiene la farina di riso e la farina di mandorle. La […]

  11. […] innovazione è giustificata dalla volontà di rendere la torta compatibile con le necessità dei celiaci, essendo completamente senza glutine. Tuttavia il carattere gluten-free non è l’unico pregio. La […]

  12. […] in tutte le varianti, anche gluten-free. Dunque, se soffrite di intolleranza al glutine o di celiachia, potete preparare tranquillamente questo piatto. Molto banalmente, scegliete i tortiglioni […]

  13. […] può trasmettere vibrazioni positive al nascituro che assimila fin dal periodo prenatale certi comportamenti e feedback della […]

  14. […] diagnosi di celiachia è legata spesso al timore di dover rinunciare per sempre alla pasta, al pane, alla pizza etc. […]

  15. […] Il grano saraceno, poi, vanta tutta una serie di qualità assenti nei cereali classici. Il riferimento è all’eccezionale apporto di fibre, che agisce a beneficio dell’apparato digerente e della flora intestinale. Discorso simile per le vitamine, che sono estremamente abbondanti e appartengono prevalentemente al gruppo B. Per quanto concerne i sali  minerali, il grano saraceno è ricco di fosforo, calcio, ferro, rame, magnesio e manganese. L’aspetto più importante, però, è la totale assenza di glutine, in virtù di ciò il grano saraceno può essere consumato anche dai celiaci. […]

  16. […] si cuociono in pochi minuti. Per quanto concerne la compatibilità con lo stile alimentare dei celiaci, va detto che di norma i malfatti non sono gluten-free. Nessuno vi vieta, però, di prepararli […]

  17. […] esponenzialmente negli ultimi anni. Tuttavia, è una semplice illusione ottica. Ad essere aumentata,è la capacità di riconoscere il disturbo, e quindi la rapidità con cui tale fenomeno è emerso. Ciò significa che in passato la celiachia […]

  18. […] anche alle creme più impegnative. Tuttavia questo è un problema, se i bignè sono destinati ai celiaci. Per fortuna, anche in questo caso, è possibile utilizzare farine alternative senza glutine. Per […]

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  20. […] sono realizzati con la migliore materia prima e sono del tutto privi di conservanti. Sono anche privi di glutine, un aspetto non scontato in quanto le produzioni industriali possono dar luogo a contaminazioni di […]

  21. […] diuretiche, che hanno pochi eguali tra gli alimenti di origine vegetale. Gli alchechengi sono senza glutine, dunque possono essere consumati senza alcun problema da chi soffre di intolleranze alimentari […]

  22. […] assoluta assenza di glutine. Le castagne, infatti, possono essere consumate senza timore anche dai celiaci. Le castagne contengono ottime dosi di vitamine e sali minerali. Nello specifico apportano molte […]

  23. […] nei modi più vari. Infine va segnalata la totale assenza di glutine, in virtù di ciò anche i celiaci possono consumare la zuppa di quinoa e […]

  24. […] gustoso e dal forte sentore di frumento. In più, può essere consumato dai celiaci perché è senza glutine. La ricetta non differisce da quella classica, semplicemente va utilizzata la farina di miglio al […]

  25. […] un intollerante al lattosio è più o meno facile riconoscere gli alimenti che gli recano danno, e un celiaco sa benissimo quali cibi evitare, l’intollerante al sorbitolo rischia quasi in ogni momento di […]

  26. […] alla farina di miglio. E’ una farina ottima per i celiaci, dal momento che è naturalmente priva di glutine. Tuttavia, offre qualche spunto interessante anche a chi non soffre di intolleranze. Per esempio, […]

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  29. […] quinoa è gluten-free, dunque la ricetta si conferma adatta ai celiaci. Il trattamento riservato alla quinoa è quello classico, ossia va lavata accuratamente per più […]

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